Home
L'aspetto sociale Stampa E-mail
Martedì 07 Luglio 2009 10:10

Dopo l'ennesimo incontro in occasione di Calalenta2009 mi rendo conto che, a distanza di un anno, la situazione è di completo stallo.

Si discute del lato economico della Costa dei Trabocchi. Benefici che può recare ma anche oneri di realizzazione, gestione e manutenzione. Peraltro, senza un Progetto non credo sia possibile valutare a fondo nè quanto appena detto nè l'apporto che questo parco può dare ad entità microscopiche (singole attività dei paesi). Non abbiamo, insomma, una valutazione globale.

Bisogna acquisire una reale e razionale consapevolezza sulla "natura" dell'area. Tuttavia, si deve tener conto dei benefici a lungo termine per le popolazioni locali future in termini di fruibiltà di luoghi e servizi considerando la sicurezza come principio fondamentale. Sicurezza per i singoli ma anche delle strutture di inestimabile valore: i Trabocchi.

Non a tutti è noto che il tratto di costa tra San Vito Marina e Fossacesia è molto instabile, geologicamente parlando.

falesiaCi troviamo di fronte ad una falesia composta da detriti alluvionali: sabbie (arenarie) e ghiaie (congomerati). Fenomeni franosi (crolli e ribaltamenti e scivolamenti) sono ben visibili a monte percorrendo la SS16 ma anche al piede della falesia. Qui lo scalzamento della base da parte del mare è ben evidente ovunque.

 

contraffortiIn questo senso la ferrovia è stata fondamentale. Per tutelare il tracciato ferroviario sono state fatte negli anni importanti opere che al tempo stesso tutelavano anche l'ambiente. Questi contrafforti sono un esempio. I pennelli della Foce un altro.

Con la scomparsa della ferrovia, sono scomparse anche queste manutenzioni. Ora sta a noi tener conto dell'instabilità idrogeologica del territorio, dall'erosione costiera e di un urbanizzazione ad hoc. Al tempo stesso è importante salvaguardare un patrimonio culturale e naturalistico unico al mondo.

Un primo piccolo passo è stato fatto con il comodato d'uso. Non basta. Dovrebbero essere acquisite da un'autorità pubblica a tempo indeterminato.

Successivamente invito a valutare l'ipotesi di aggiornare la cartografia di ogni tipo: geoogica, topografica, idreogeologica, faunistica, ittica e via dicendo al fine di realizzare un progetto efficace e funzionale.

Ma mi rendo conto che è difficile fare queste valutazioni su un Parco istituito ma non perimetrato!

 

Aggiungi commento

Prima di inviare un commento ricorda che:


1. Percorsi Binari non è responsabile dei dati che inserisci sul sito (immagini, testi, foto, ecc).
2. Sei l'unico responsabile dei dati che inserisci sul sito ed ogni tua azione viene registrata su database (orario, indirizzo IP e dati dell'utente).
3. Percorsi Binari si riserva il diritto di rimuovere qualsiasi dato da te inserito, senza preavviso e senza fornirne alcuna motivazione.
4. Eventuali tue azioni che vanno a ledere l'immagine di Percorsibinari.com potrebbero portare alla sospensione temporanea o definitiva dell'account e, in casi più gravi, alla denuncia presso l'autorità giudiziaria competente.
5. Tutte le comunicazioni a Percorsi Binari devono essere inoltrate esclusivamente tramite mail.


Banner